lunedì 26 dicembre 2011

Dritto come una freccia

Dopo aver passato più di 5 anni in Europa posso confermare che i russi, come popolo, sono ben più diretti in espressione, persino più diretti di quello che pensano loro.


Ne sono un bel esempio, una mattina, appena arrivata a scuola ho chiesto a un mio alievo "Ma sei un po' gonfio, Carlo? Tutto bene??"
Un'altra volta alla domanda della padrona del ristorante se tutto andava bene, ho risposto che il risotto era un po' troppo salato. Non vi racconto che sguardi mi hanno lanciato le persone al tavolo... (Per la mia giustificazione ero gentile, perché il risotto era immangiabile, salato come le acciughe al sale e io solo ho detto 'un po'' salato, ma è stato imbarrazante lo stesso :)

Con 'diretti' intendo che abbiamo la tendenza di dire ciò che pensiamo senza applicare il 'protocollo' di cortesia. Oppure non lo applichiamo sempre. Chiaro che a una donna alla domanda "Amore, sono ingrassata?" neanche un uomo russo oserà rispondere la verità, ma al lavoro è molto diverso. Probabilmente, i 70 anni di comunismo hanno cancellato questo protocollo, che ha le radici nell'ambiente nobile.

Vi faccio due esempi per dimostrare l'idea del protocollo.

Italiani: Potreste per favore spostare le valigie?
Russi: Togliete vostre valigie dalle panchine! Sono sporche!

Italiani: Vi ricordiamo di spegnere il telefonino.
Russi: Per i deficienti bisogna ripeterlo: spegnete i cellulari durante la performance.

E finalmente ecco i miei consigli:

1. Non vi offendete. I russi non dicono le cose in modo troppo diretto per offendervi, è un tratto particolare della nazione, niente di personale.

2. Essere cortesi va bene anche in Russia, ma a un certo punto bisogna dichiarare la propria posizione, se non volete passare per gli 'indecisi'.

3. Le frasi del tipo 'Ci sentiamo... ci vediamo...' i russi percepiscono come una cosa che sarà effettivamente fatta in tempi indicati. Cioé "Ci vediamo la settimana prossima!" vuol dire che la settimana prossima noi abbiamo un incontro. Oppure "La prossima volta che sarete in Italia vi ospitiamo volentieri" vuol dire che la prossima volta che vengono in Italia stanno da te ))

4. Le email di lavoro sono ben più brevi e concentrati, piuttosto in stile americano (ma per le lettere business ci sarà un post a parte).

5. Se il 'protocollo' vi costringe a mentire - fatelo al meno con moderazione, perché la verità è apprezzata più della cortesia. Ad esempio, se vi fanno assaggiare qualcosa della cucina tipica russa (come il pesce affumicato) che non vi fa proprio impazzire, ovviamente non si può dire "Che schifo!", ma neanche "Che delizioso pesciolino!" (perché sarebbe troppo falso), ma uno semplice "é particolare.." o " Non ho mai mangiato una cosa simile!" (che è vero!!) andrebbe molto meglio.


Corraggio! Tutto sommato è molto gradevole e liberatorio di poter dire alle persone quello che pensate veramente, ma bisogna anche essere pronti a scoprire le cose nuove su se stesso!

Sometimes they come back


Voilà-voilà, sono di ritorno!
Il terreno è arato, il grano - seminato, il pino - decorato e Natale - festeggiato. Ouiiii!

Tutto è tornato alla normalità e io mi dedico di nuovo al mio blog preferito. Ho preparato per voi, miei fedeli seguaci, un'altra puntata di lapsus linguae (prodotti e sofferti nei ultimi mesi).

Nel frattempo mi occuperò del relooking totale di Balalayka (finalmente con la 'Y'), vorrei cominciare a scrivere i post sia in italiano che in russo, aprire una grande rubrica gastronomica e finalmente riempire la parte dei consigli pratici per chi fa il business con gli orsi )))

Bacione,
Zarina

Lapsus linguae

Una persona moooolto ricca, straricca - un ricchione in poche parole

Chi si oppone in continuazione alle proposte è un brutto difettista e punto!

Degradé - un taglio graduale dei capelli (molto alla moda ;)

Figapetta - c'è una via a Torino con nome un po' strano...

Sacco asciugacapelli - bah, li metti in sacco e gli asciughi, no?

Collurio - va sia per i denti che per gli occhi, in somma una medicina-ibrida

Acido follico - mi fa impazzire...

Verbum volum, come dicevano i romani...

venerdì 18 marzo 2011

Mascottes dei GO a Sochi

Voilà-voilà le mascottes ufficiali dei Giocchi Olimpici 2014 a Sochi. Che cosa osserviamo qua: orsochiotto è carinissimo però pare che è stato fotocoppiato dal famosissimo Mishka ddegli anni 80, leopard-gepard è piaciuto personalmente a Putin e il coniglietto bianco.. Non so... sembra che è arrivato da un cartone animato per errore )
E ancora qualche mascotte alternativo trovato in rete. Enjoy!

Ricreazione alla russa


1. Sciare non ci sono le montagne..
2. Fare il bagno l'acqua è ghiacciata ((
3. Fare una passeggiata mmm il paesaggio non vale la pena
4. Allora facciamo.... come si chiama questa roba???

Milana, Torina e buongiorna!

Ritorniamo alle nostre facende linguistiche. Io veramente penso che imparare a leggere russo è molto facile. Perché? Ba.. perché tutto si legge come si scrive. Tutto?.. Va bene-va bene, non vermanete tutto.. Dopo aver detto questa frase a un numero di persone superiore a due (il mio marito e non mi ricordo più qui altro), ho dovuto affrontare praticamente un fermatreno (cioé un ostacolo al nostro apprendimento a 300 km orari), tutto concentrato nella lettera O. Insomma, una lettera non collaborativa. Infatti in alcune posizioni si pronuncia addirittura come A (!) In quali? In tutte le posizioni non accentate come prAblema, GiAconda, TorinA, OrbassanA, RivarolA e castellA )))
Buon weekend a tutti!!

domenica 6 marzo 2011

Masleniza o il carnevale russo


Be.. non è proprio carnevale nella sua forma ma ha le stesse identiche origini dei carnevali europei (addio la carne!!). Si chiama Masleniza (Масленица), che può essere tradotto come la festa del burro (burro al posto della carne). Il suo attributo obbligatorio sono i blini (блины) che si mangiano in quantità industriali ))


Il periodo festivo dura più o meno una settimana e il suo inizio è conlegato con la quaresima. Ogni giorno di Masleniza ha il suo significato e regolamento:
Lunedì - l'inizio, si aprono le giostre, si preparano i blini
Martedì - la giornata giusta per invitare la ragazza o il ragazzo che ti piace alla festa
Mercoledì - si va dalla suocera a mangiare i blini

Giovedì - la festa fa il fiato con i fuochi d'artificcio, le montagnole giacciate (che forse hanno dato l'origine al termine 'montagne russe', praticamente sono fatte di neve, ricoperte di acqua chi giaccia e solidificatutto; si scende seduti su un pezzo di cartone o, volendo, qualsiasi altra cosa )), spettacoli, gli orsi che bevono vodka, zingari che ballano ecc.
Venerdì - si invita la suocera a magiare i blini dalla nuora
Sabato - la nuora invita la sorella del marito a mangiare i blini
Domenica - Domenica di Quinquagesima o in russo La Domenica del Perdono (Прощенное воскресение). Quel giorno uno chiede il perdono a tutti, per tutte le offese o i rancori che sono stati fatti durante l'anno e la persona deve rispondere "Il Dio ti perdona" (Бог простит [Bog prostit]). è un modo molto garbato, secondo me, a concludere tutte le situazioni litigiosi e comminciare l'anno con il cuore leggero.


La festa della Masleniza è mostrata molto bene nel film mitico russo "Il Barbiere della Siberia", è stato tradotto in tantissime lingue ve lo consiglio calorosamente.





sabato 5 marzo 2011

Cucina georgiana

Per una, nata in URSS come me, la cucina russa è stata sempre composta da tanti piatti che non sono russi strettamente parlando: borsch (zuppa ucraina), plov (riso pilaf uzbeco), draniki (fritelle di patate bielorusse) e shashlik (carne ai carboni georgiana) e kefir.
Борщ - Borsch

Драники - Draniki

Шашлык - Sashlik
Плов - Plov
 Ecco, la cucina georgiana è però quella che me piace di più.
Ma per comminciare, dove si trova la Georgia e soppratutto è la Russia o no?
La Georgia non è la Russia (come si capisce già dal nome :), faceva parte dell'URSS per cui insieme con la lingua ufficiale (il gerogiano) parlano anche russo (piuttosto le persone che abbiano più di 35 anni).
Posizione geografica
Si trova tra la Russia e la Turchia, ha l'accesso al Mar Nero e nella magiorparte è montagnosa (la catena dl Caucaso).
Caucaso
 La cucina georgiana utilizza molti le foglie di coriandolo, noci e foglie di noci, aceto del vino, succo di melograno, prugne, uva e panna acida. Per me è un misto di cucina mediterranea e cucina del Medio Oriente.
Ecco i suoi brands:
Khachapuri (ხაჭაპური) - tortine con formaggio morbido (le sue forma variando da regione a regione)

Phali (ფხალი) - sono le verdure trittate con noci e spezie.

Satsivi - ( საცივი ) - la salsa di noci.
Shashlik - carne ai carboni (può essere anche pollo o pesce).

Esistono tantissimi varietà di shashlik. Quello più classico è cucinato sopra i carboni (a circa 5 cm), infilato sui una sorte di spade di ferro.
E per concludere voila la ricetta di phali agli spinaci:
  • 500 g di Spinaci
  • 1 bicchiere di Noci
  • 2 spicchi d'aglio
  • 2 peperoni
  • 1 manciata di foglie di coriandolo e prezzemolo
  • Sale
  • Zafferano (se piace)
  • 1/2 cuc. di aceto 
  • 1 melograno 
Al posto degli spinaci potete usare qualsiasi altra verdura (fagiolini, barbabiettola, cavolo ecc.). Le tappe principali sono sempre le stessi:
1. Bollire le verdure
2. Tritarle finemente
3. Mescolare con le erbe e le noci.
4. Garnire con olio di noci e melograno.
5. Potete servire i phali in porzioni individuali o lasciare in un'insalatiera.

Приятного апетита! [Priiatnogo apetita!]